Marco Tronchetti Provera

Classe ’48, uno dei più noti e brillanti manager italiani, a capo di uno dei gruppi industriali più famosi nel nostro paese e in tutto il mondo: stiamo parlando di Marco Tronchetti Provera, presidente e Amministratore Delegato del gruppo Pirelli, uno dei migliori manager che gli ultimi decenni possano ricordare.

Voluto alla testa dell’azienda di famiglia da Leopoldo Pirelli, Marco Tronchetti Provera ha saputo rilanciare il gruppo degli pneumatici spingendolo a concentrarsi solo su un particolare settore (quello della produzione di gomme, appunto) e aiutandolo a riprendersi dopo che la mancata scalata in Continental aveva lasciato l’azienda in non pochi problemi.

L’arrivo di Tronchetti Provera alla testa di Pirelli cambia in maniera radicale l’assetto aziendale e migliora la sua capacità produttiva, proprio grazie alla concentrazione.

Concentrazione sì, ma anche possibilità di espansione in nuovi settori. E’ in quest’ottica che occorre vedere la volontà di “gettarsi” nel mondo dell’immobiliare con quella che poi diventerà Pirelli RE. I primi passi “tra mattoni e cemento” sono stati compiuti con lo sviluppo del progetto Grande Bicocca, il quartiere di Milano che è sede storica di Pirelli, e che è stato trasformato da una zona di sole fabbriche a un’area residenziale di grande pregio. L’avventura di Pirelli RE è stata interessante fino al 2010, quando si è deciso di separare il business dall’attività di realizzazione degli pneumatici e cambiare il nome dell’impresa immobiliare in Prelios.

Oltre che presidente Pirelli, Marco Tronchetti Provera è anche a capo di Camfin (maggiore azionista di Pirelli), del Gruppo Partecipazioni Industriali, di Prelios e della Marco Tronchetti Provera & C.

Nella vita privata, il milanese è sposato con Afef Jnifen, modella tunisina naturalizzata italiana, che ogni tanto troviamo sui rotocalchi di gossip con Tronchetti Provera.

Da segnalare anche le varie vicende giudiziarie nelle quali Tronchetti Provera è stato coinvolto e dalle quali è stato sempre assolto a pieno titolo. Tra le ultime, quella del riciclaggio legato allo scandalo Telecom Italia (dalle cui accuse è stato dichiarato innocente) e una “faida” con Carlo De Benedetti. La sfida tra i due risale al 2013, quando il De Benedetti fece dei duri apprezzamenti contro l’attuale manager di Pirelli, e Tronchetti Provera che rispose citando alcuni eventi negativi in cui “l’ingegnere”