Erre Uno Bologna: fare marketing 2.0 a Bologna

Con il termine di marketing 2.0 ci si riferisce alla nuova generazione di idee di marketing che arrivano grazie ad internet. L’espressione è diventata molto popolare nel 2005, insieme all’idea di Web 2.0. Si tratta, diciamo, di un gergo del settore quando ci si riferisce a nuovi strumenti di marketing.

Oggi parliamo di Marketing 2.0 con la Erre Uno, azienda bolognese che da oltre 10 anni opera con successo nel settore del marketing e della comunicazione, senza disdegnare tuttavia l’operatività nel settore della selezione del personale, della sua formazione (anche manageriale) e lo svolgimento di tutta una serie di servizi alle imprese volti a migliorare la loro produttività ed operatività.

In maniera particolare, vogliamo concentrarci su come fare marketing 2.0 a Bologna, città dove si trovano alcune delle realtà economiche più belle del nostro paese.

Partiamo con il dire che le aziende dovrebbero usare i social per farsi conoscere, per fare branding, per inculcare nella mente dei potenziali clienti che loro sono la miglior soluzione al problema che hanno di fronte.

Per farlo, c’è bisogno di una strategia accurata, nel medio / lungo periodo, non è pensabile proporne una di breve durata perché i risultati non saranno apprezzabili.

Tra i social da non dimenticare, ovviamente al primo posto c’è Facebook. Il social con la “F” blu è il più usato in Italia e nel mondo, e pertanto quello dove si trovano la maggior parte degli utenti. Attenzione, però, perché questa potrebbe essere un’arma a doppio taglio, visto che il proprio messaggio di marketing potrebbe perdersi tra gli altri. Occorre, quindi, diversificare e renderlo migliore da ogni punto di vista.

Altri social interessanti per il marketing di nuova generazione, secondo la Erre Uno di Bologna, anche Twitter e Instagram (quest’ultimo usato particolarmente per fare brand), oltre che LinkedIn, che tuttavia è un social molto tecnico e professionale, quindi c’è bisogno di messaggi che rispecchino lo standard. Tutti e tre, secondo recenti studi condotti dall’azienda bolognese, sono molto usati nella città delle due torri.

Infine, non bisogna dimenticare la forza dell’email marketing, che ancora oggi attira tante persone (anche se i tassi di apertura e di conversione delle email non sono elevatissimi, anzi).

In conclusione vogliamo sottolineare l’importanza di questo tipo di marketing, al quale non si può rinunciare per cercare di arrivare al maggior numero possibile di clienti. Bisogna però avere l’accortezza e la capacità di farlo bene, altrimenti tutti i soldi investiti saranno perduti, e in questo senso scegliere di appoggiarsi a realtà locali che conoscono le peculiarità della zona e dei suoi cittadini, e sanno come muoversi, può essere la chiave giusta per avere successo.