Corse di cavalli: esistono metodi per vincere

corse-cavalliLe corse dei cavalli sono uno degli sport più affascinanti in assoluto: è emozionante vedere questi fantastici animali gareggiare tra loro, spremere i propri possenti muscoli fin quasi allo sfinimento per riuscire ad arrivare prima di tutti gli altri.

Per gli amanti dello sport e, più in generale, per tutti quelli che adorano il brivido delle scommesse, il betting sui cavalli è uno dei modi per cercare di guadagnare denaro. Alla pari delle giocate sul calcio, sul basket o su altri sport, anche il mondo delle scommesse sui cavalli è in grado di regalare delle emozioni uniche a chi se ne intende. Continue Reading →

Come fare soldi: 7 idee alla portata di tutti

fare-soldiFare soldi, guadagnare denaro, arricchirsi, incassare… mettiamola come vogliamo, lo scopo è uno solo: aumentare le proprie disponibilità monetarie. La crisi economica ci attanaglia, questo è vero, ma nonostante ciò ci sono ancora tantissime opportunità di guadagno, sia in internet (soprattutto in rete) che off line: è fondamentale avere voglia di lavorare e saper scegliere le occasioni giuste. Continue Reading →

Milano: ancora ombelico del mondo

milanoMilano è da sempre una delle città italiane più importanti: vera e propria capitale dell’economia nostrana, il capoluogo lombardo ha anche una forte vena storica e culturale, oltre che di bellezza architettonica e culturale.

Quando si pensa alla città meneghina, di solito il primo pensiero che si ha in mente è quello di una città industrializzata, dove c’è sempre nebbia, fredda ed informale, con il milanese visto come persona “a sé”. Continue Reading →

Scommesse: esistono regole sicure?

Quando si parla di scommesse si entra in un settore rischioso perché non è ovviamente possibile prevedere l’andamento di un match – quale esso sia – e bisogna cercare di prendere in considerazione il maggior numero possibile di variabili.

Quando si fanno delle giocate anche se un certo margine di rischio c’è sempre, possiamo tuttavia vedere dei punti importanti e fare delle considerazioni utili a chi vuole cimentarsi con questo mondo e mettersi alla prova.

Per prima cosa non bisognerebbe mai giocare somme di denaro di cui si ha strettamente bisogno per mantenere il proprio tenore di vita, dalla rata del mutuo fino all’affitto mensile. E’ importante, invece, giocare soldi di cui non si ha bisogno perché, così facendo, si può farlo in maniera più tranquilla e con meno stress. Continue Reading →

Il preventivo per l’assicurazione e la moto

Quali condizioni guardare, quali trappole evitare, come orientarsi

Quando si è alla ricerca di un’assicurazione per l’auto o per la moto sono diverse le cose a cui stare particolarmente attenti per evitare trappole e riuscire a spendere il meno possibile rimanendo in ogni caso coperti e protetti. Andiamo a vedere con ordine alcuni dei punti fondamentali.

Per prima cosa bisogna sapere che la RC (responsabilità civile) è una copertura obbligatoria in Italia. Essa copre eventuali danni a terzi o a cose di terzi in caso di incidente stradale avvenuto per colpa dell’assicurato. Il premio assicurativo si può corrispondere in una sola soluzione oppure periodicamente.

E’ importante anche prendere in considerazione le coperture facoltative, come ad esempio la incendio e furto oppure quelle che danno aiuto in ogni evenienza (tutela legale o assistenza stradale, ad esempio).

Un consiglio per abbassare il costo finale del canone annuo è quello di fare attenzione a cosa si sottoscrive e di scegliere solo delle coperture di cui si ha realmente bisogno. In questa maniera si paga per quello che si usa, nulla di più. Continue Reading →

I settori che tirano ancora nell’economia reale

Quando si parla di economia, sono tanti i settori di cui essa è formata. Purtroppo, per la crisi economica che è scoppiata con il crollo della banca americana Lehman Brothers, tanti settori economici che prima erano floridi sono andati in crisi, con conseguente chiusura di aziende ed aumento della disoccupazione tale da scatenare una crisi sociale, prima ancora che economica. L’esempio delle proteste in Grecia (dove oltre un giovane su due è disoccupato) o in Spagna sono emblematiche.

Se prendiamo in considerazione l’Italia, la situazione non è facile, dato che anche da noi molti settori sono oggi in piena crisi. Per fortuna ce ne sono anche altri che hanno resistito (e continuano a farlo ancora oggi) al calo di produttività generale.

I settori in espansione attualmente sono quelli legati alle agenzie di affitto case, in virtù del fatto che le banche hanno tagliato il credito ai privati, sia per finanziamenti piccoli che per i mutui (dunque oggi è più difficile che in passato ottenere un prestito per acquistare casa) con la conseguenza che, mano a mano che i giovani crescono, vanno in affitto piuttosto che acquistare casa. L’affitto comporta anche uno spostamento più frequente di dimora, con la conseguenza che anche il settore dei traslochi non risente della crisi. In maniera particolare questo è vero nelle grandi città, come Roma o Milano, dove i servizi di traslochi a Roma o di traslochi Milano sono sempre più diffusi.

Tra gli altri settori importanti ed in crescita ci sono quelli legati ai beni primari, come il mangiare ed il bere, l’agricoltura e le agenzie funebri.

Interessante, anche se ci sarebbe molto altro da poter sviluppare prima di vedere una piena crescita, è il settore turistico, soprattutto rivolto verso quei paesi che, nonostante la crescita, hanno continuato a crescere, come la Cina.

Impatto sul mercato del piano industriale Montepaschi

Vita difficile per Fabrizio Viola, Amministratore Delegato del Montepaschi dopo la presentazione del nuovo piano industriale, che ha incontrato i sindacati per illustrare i tagli dei costi del personale dipendente per circa mezzo miliardo di euro entro il 2017. Già nel precedente piano industriale, ci sono stati 2700 dipendenti che sono usciti dal gruppo ma si dovrà arrivare globalmente a 5300.
1100 saranno dirottati in attività esterne e sono in corso delle trattative, 600 si trasferirebbero in altri enti e società, 2900 sarebbero gli esodati che ricorrerebbero al fondo di solidarietà e 700 sarebbero impiegati con turn over.
Questa progettualità ha motivato le dure reazioni di tutte le sigle sindacali, sia quelle da sempre contrarie a questo piano che quelle che firmarono un accordo nel dicembre scorso  (http://www.agenziaimpress.it/news/economia-finanza/la-disgregazione-non-fa-la-forza-i-sindacati-mps-si-spaccano-sullaccordo-con-la-banca_11329.html) anche se a parte qualche punto in comune, restano in netta divergenza.
La FISAC ad esempio paragona Montepaschi a Mirafiori. Dice il segretario generale Agostino Megaleche bisogna riaprire il confronto con i vertici del MPS e, nel contempo, avviare un tavolo con il Governo perché è una questione nazionale in quanto 8000 persone considerate esuberi, sono paragonabili alla chiusura di una fabbrica come quella di Mirafiori o di circa 2500 imprese.
Per la FIBA occorrerebbero meno tagli e più ricavi in quanto il piano industriale di MPS è sbilanciato. Giulio Romani, il segretario denuncia il momento di grande difficoltà dopo la disdetta da parte dell’Abi del contratto nazionale e del Fondo di solidarietà.
La UGL è per respingere il diktat europeo che obbligherebbe MPS a penalizzanti adeguamenti economici imposti da una Commissione che non conosce le potenzialità finanziarie italiane. Il segretario Fabio Verelli afferma, dopo l’incontro con l’amministratore della banca, di aver saputo dei futuri sacrifici da parte dei dipendenti ma confida nel nuovo piano industriale mirato alla razionalizzazione dei costi ed al rilancio dell’istituto.
La UILCA vuole ripristinare le relazioni sindacali mentre di opposto segno e FABI che vuole la politica fuori dalla banca.
Certo che se prendessero esempio dal piano industriale Pirelli di Tronchetti Provera forse avrebbero meno problemi.