Sposarsi … senza andare in bancarotta

Sposarsi … senza andare in bancarotta è possibile? Sì e ve lo dice una che l’ha fatto.

I matrimoni low cost esistono e si possono fare. Generalmente si pensava al matrimonio come ad una festa enorme, sfarzosa, opulenta ma soprattutto dispendiosa, ultimamente però c’è un inversione di rotta, non è l’apparire ciò che conta ma l’essenza.

Ebbene sì, si può avere un matrimonio elegante e bellissimo senza spendere una cifra, senza sprecare e senza troppi fronzoli.

Come si può sposarsi senza andare in bancarotta?

Ecco le nostre dritte:

Gli invitati

Sì solitamente è usanza invitare tutto il parentado, ma diventa decisamente un problema quando si ha una famiglia numerosa. Vi confiderò un segreto: non dovete per forza invitare tutti. Oppure se proprio avete molte persone da invitare dividete l’evento in due parti: il pranzo con gli invitati più stretti ed il dopo pranzo con tutti gli altri.

Partecipazioni e bomboniere

Si possono fare a mano con un po’ di materiale di riciclo e fantasia. Se proprio non avete tempo o manualità fatevi aiutare da qualche amico.

Anche tableau e segnaposto si prestano bene al fai da te, basta usare dei cartoncini.

La location

Dove fare un ricevimento low cost? Innanzitutto girate per le varie strutture e fatevi fare un preventivo. Si può scegliere fra trattorie o agriturismi, preferendo magari un buffet all’aperto ed evitando i fine settimana. La scelta qui è molto ampia e si può andare da una location per matrimoni a Rimini fino ad una in montagna a Bolzano.

La prima notte di nozze

C’è da calcolare inoltre che alcuni agriturismi offrono anche pacchetti per ricevimento e pernottamento. In alternativa si possono scegliere hotel con sale ricevimento e optare per un catering. Tra le scelte più particolari, un hotel a Riccione in zona terme o uno in pieno centro a Roma.

Vestiti e make up

Se avete amici che sanno acconciare i capelli e truccare chiedete loro di aiutarvi, diversamente allenatevi mesi prima con trucco e acconciature. I vestiti non devono necessariamente costare un occhio della testa basta non puntare sulle grandi marche e sulle boutique.

Musica e foto

Chiedete se è possibile mettere un pc in sala e collegarlo a delle casse, mettete in una chiavetta usb la musica ed è fatta. Le foto fatevele fare da amici e parenti.

Come investire i propri risparmi nel modo migliore

Se sei un piccolo risparmiatore che vuole lanciarsi nel mondo della finanza, ti sarai accorto del marasma che regna: sempre più asset e prodotti, molti modi per comporre il portafogli, miriadi di broker sia sul web che tradizionali. Cerchiamo quindi di fare un po’ di chiarezza, leggi la nostra guida all’investimento dei propri risparmi.

Conti deposito

Gli investitori con basso profilo di rischio potrebbero optare per i conti deposito; certo, le percentuali di rendita non sono altissime ma dall’altro lato si tratta di una puntata sicura, poiché fino a 100.000 euro sono coperti dal Fondo Interbancario di Tutela Depositi. Inoltre, rivolgendosi a istituti di credito online è possibile ottenere tassi più alti e spese praticamente nulle. Un’ottima soluzione per coniugare risparmio e guadagno.

Fondi di investimento

Un’altra opzione interessante è quella dei fondi di investimento, che fanno parte della più ampia categoria del risparmio gestito. Tramite i fonti hai un’adeguata diversificazione del capitale e un’ampia copertura dei mercati; non si sottovaluti il fatto che, trattandosi appunto di uno strumento gestito, sei svincolato dalla necessità di controllare e operare quotidianamente.

Settore immobiliare

Tra IMU e tasse, senza contare le spese di gestione, il settore immobiliare classico, per intenderci l’acquisto e la vendita/locazione di edifici, è più dispendioso che redditizio. Ci si può comunque inserire in quest’ambito rivolgendosi alle piattaforme di crowdfunding immobiliare, le cui quote di ingresso sono davvero alla portata di tutti (di solito 50 o 100 euro). I progetti sono accuratamente selezionati, i tassi sono vantaggiosi e senza commissioni, e la possibilità di vendere e acquistare quote sul mercato secondario rende queste piattaforme adatte a investitori dinamici.

Investire in azioni

Sebbene sia un investimento rischioso, da consigliare agli amanti del rischio, è bene destinare una percentuale del proprio portafoglio, anche minima, alle azioni. Sono infatti tra gli asset più remunerativi, e consentono di guadagnare parecchio in poco tempo.

Naturalmente è bene prendere delle misure: controlla sempre le società su cui intendi puntare e valuta se le cedole sono davvero convenienti, anche perché la tassazione sui rendimenti è al 26%. Suggeriamo di rivolgersi a broker online regolamentati, più che alla propria banca, in modo da non dissipare eventuali guadagni in commissioni e spese di gestione.

Istruzione e successo: un connubio indissolubile

Quante volte la mamma e il papà ci hanno detto di studiare e di darci da fare a scuola per prenderci il diploma o la laurea? Perché? Quali sono le cose che loro vedevano già e che noi non riuscivamo ancora a vedere ai tempi della scuola?

Sicuramente, avendo più anni di noi, hanno più esperienza alle spalle e sanno più cose di noi sulla vita, una di queste è che il titolo di studio, l’istruzione, contribuisce in maniera diretta al nostro successo, sia nella vita che lavorativo.

Non è mai troppo tardi!

Soprattutto: non è mai troppo tardi per prendere un diploma o una laurea. Anche se hai superato gli “anta”, esistono tecniche di studio e metodi per imparare nuove nozioni velocemente che funzionano indipendentemente dall’età di chi le mette in pratica. Via: Efficacemente.com.

Sebbene non possiamo fare di tutta un’erba un fascio, è indubbio che gli uomini istruiti hanno più successo rispetto agli altri.

Come anche sul sito dongiovanni.tips , l’istruzione è importante anche per riuscire ad avere un miglior posto di lavoro. Prendiamo ad esempio tutti i più grandi manager italiani, da Sergio Marchionne a Mario Greco (è il numero uno di Assicurazione Generali), essi in comune hanno (oltre al successo, ovviamente) anche un titolo di studio.

C’è il fatto che l’istruzione, il titolo di studio, ti porta a fare delle esperienze particolari che, altrimenti, non avresti potuto fare.

Prendiamo ad esempio chi studia in una grande città, come Milano o Roma. Essi entrano in contatto, all’interno dell’ambiente universitario, con alcuni dei migliori docenti del nostro paese, oltre che con studenti di altra nazionalità. Ebbene, alla lunga, questo ti forma, ti fa capire come approcciare alla vita guardando in maniera positiva (a tal proposito, ti consigliamo anche di leggere i 5 consigli che sono riportati su intraprendere.net), come avere successo e come poterlo anche mantenere (perché non è facile rimanere in vetta una volta che ci sei).

Se sei ancora alla ricerca di motivazioni che ti possano spingere a studiare, oppure da dare ai tuoi figli per invogliarli a “mettersi sotto” a scuola, per farli innamorare dei libri, ti consigliamo di leggere questo bellissimo testo di tempi.it , che ci fa capire perché è bello studiare e perché, a tal proposito, aveva ragione Leopardi.

Quello che noi possiamo dire è che studiare dà sempre i suoi frutti, investire sulla propria persona è utile e bellissimo, il miglior investimento che tu possa mai pensare di fare.

Non dimenticare di leggere…

Sul sito “The Book of Life”, suggeriamo la lettura di ALMENO il secondo capitolo: “Success at school vs Success in Life“, in lingua inglese (ma molto comprensibile anche per chi ha un livello scolastico dell’idioma albionico), lettura che oseremmo definire illuminante.

Erre Uno Bologna: fare marketing 2.0 a Bologna

Con il termine di marketing 2.0 ci si riferisce alla nuova generazione di idee di marketing che arrivano grazie ad internet. L’espressione è diventata molto popolare nel 2005, insieme all’idea di Web 2.0. Si tratta, diciamo, di un gergo del settore quando ci si riferisce a nuovi strumenti di marketing.

Oggi parliamo di Marketing 2.0 con la Erre Uno, azienda bolognese che da oltre 10 anni opera con successo nel settore del marketing e della comunicazione, senza disdegnare tuttavia l’operatività nel settore della selezione del personale, della sua formazione (anche manageriale) e lo svolgimento di tutta una serie di servizi alle imprese volti a migliorare la loro produttività ed operatività.

In maniera particolare, vogliamo concentrarci su come fare marketing 2.0 a Bologna, città dove si trovano alcune delle realtà economiche più belle del nostro paese.

Partiamo con il dire che le aziende dovrebbero usare i social per farsi conoscere, per fare branding, per inculcare nella mente dei potenziali clienti che loro sono la miglior soluzione al problema che hanno di fronte.

Per farlo, c’è bisogno di una strategia accurata, nel medio / lungo periodo, non è pensabile proporne una di breve durata perché i risultati non saranno apprezzabili.

Tra i social da non dimenticare, ovviamente al primo posto c’è Facebook. Il social con la “F” blu è il più usato in Italia e nel mondo, e pertanto quello dove si trovano la maggior parte degli utenti. Attenzione, però, perché questa potrebbe essere un’arma a doppio taglio, visto che il proprio messaggio di marketing potrebbe perdersi tra gli altri. Occorre, quindi, diversificare e renderlo migliore da ogni punto di vista.

Altri social interessanti per il marketing di nuova generazione, secondo la Erre Uno di Bologna, anche Twitter e Instagram (quest’ultimo usato particolarmente per fare brand), oltre che LinkedIn, che tuttavia è un social molto tecnico e professionale, quindi c’è bisogno di messaggi che rispecchino lo standard. Tutti e tre, secondo recenti studi condotti dall’azienda bolognese, sono molto usati nella città delle due torri.

Infine, non bisogna dimenticare la forza dell’email marketing, che ancora oggi attira tante persone (anche se i tassi di apertura e di conversione delle email non sono elevatissimi, anzi).

In conclusione vogliamo sottolineare l’importanza di questo tipo di marketing, al quale non si può rinunciare per cercare di arrivare al maggior numero possibile di clienti. Bisogna però avere l’accortezza e la capacità di farlo bene, altrimenti tutti i soldi investiti saranno perduti, e in questo senso scegliere di appoggiarsi a realtà locali che conoscono le peculiarità della zona e dei suoi cittadini, e sanno come muoversi, può essere la chiave giusta per avere successo.

Corse di cavalli: esistono metodi per vincere

corse-cavalliLe corse dei cavalli sono uno degli sport più affascinanti in assoluto: è emozionante vedere questi fantastici animali gareggiare tra loro, spremere i propri possenti muscoli fin quasi allo sfinimento per riuscire ad arrivare prima di tutti gli altri.

Per gli amanti dello sport e, più in generale, per tutti quelli che adorano il brivido delle scommesse, il betting sui cavalli è uno dei modi per cercare di guadagnare denaro. Alla pari delle giocate sul calcio, sul basket o su altri sport, anche il mondo delle scommesse sui cavalli è in grado di regalare delle emozioni uniche a chi se ne intende. Continue Reading →

Come fare soldi: 7 idee alla portata di tutti

fare-soldiFare soldi, guadagnare denaro, arricchirsi, incassare… mettiamola come vogliamo, lo scopo è uno solo: aumentare le proprie disponibilità monetarie. La crisi economica ci attanaglia, questo è vero, ma nonostante ciò ci sono ancora tantissime opportunità di guadagno, sia in internet (soprattutto in rete) che off line: è fondamentale avere voglia di lavorare e saper scegliere le occasioni giuste. Continue Reading →

Milano: ancora ombelico del mondo

milanoMilano è da sempre una delle città italiane più importanti: vera e propria capitale dell’economia nostrana, il capoluogo lombardo ha anche una forte vena storica e culturale, oltre che di bellezza architettonica e culturale.

Quando si pensa alla città meneghina, di solito il primo pensiero che si ha in mente è quello di una città industrializzata, dove c’è sempre nebbia, fredda ed informale, con il milanese visto come persona “a sé”. Continue Reading →